Site icon Parrocchia Immacolata Tavernanoce

3ª Domenica di Pasqua – 2023

Spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. (Lc 24,27)

Dal Vangelo secondo Luca24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto.

Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.  Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state      facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto  triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose:  «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». 

Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».

Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a  credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il   Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?».  E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al  villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano.  Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto».

Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora  si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero.  Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». 

Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano:  «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!».  Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.


La parte più importante della Messa

Un catechista chiese un giorno a un gruppo di giovani in preparazione per la Cresima: “Qual è la parte più importante della Messa?” La maggioranza rispose: “La Consacrazione”.  Ma uno disse: “La parte più importante è il rito di congedo”. Il catechista stupito chiese: “Perché dici questo?” Ed egli rispose:  “La Messa serve a nutrirci con la Parola, il Corpo e il Sangue del Signore. Però la messa inizia quando termina, quando usciamo nelle strade per andare a fare e dire quello che hanno detto i discepoli di Emmaus:  Abbiamo riconosciuto il Signore nella frazione del pane, ed è vivo e vive per sempre e per noi”.


Vita di Comunità

ORARIO SS. MESSE

Domenica: 

Feriali:  7.30  

Sabato e prefestivi:  18.00 

Giovedì   19.00  Adorazione eucaristica e  Vespro. 


La Parola di Dio III settimana di Pasqua

LUNEDÌ 24 APRILE  At 6,8-15; Sal 118; Gv 6,22-29

MARTEDÌ 25 APRILE  1Pt 5,5b-14; Sal 88; Mc 16,15-20

MERCOLEDÌ 26 APRILE  At 8,1b-8; Sal 65; Gv 6,35-40

GIOVEDÌ 27 APRILE  At 8,26-40; Sal 65; Gv 6,44-51

VENERDÌ 28 APRILE  At 9,1-20; Sal 116; Gv 6,52-59

SABATO 29 APRILE  1Gv 1,5 – 2,2; Sal 102; Mt 11,25-30

Liturgia delle ore  III settimana  del salterio 


REGINA COELI 

In questo tempo pasquale prega così la Madonna al mattino, mezzogiorno e sera:

Regina dei cieli, rallegrati, Alleluia!

Cristo, che hai portato nel grembo, Alleluia!

E’ risorto, come aveva promesso, Alleluia!

Prega il Signore per noi, Alleluia!

Rallegrati, Vergine Maria, Alleluia!

Il Signore è veramente risorto, Alleluia!

PREGHIAMO: O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio, hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.  Per Cristo nostro Signore. Amen. 

3 Gloria al Padre… Angelo di Dio – L’eterno riposo 


Ogni lunedì ore 10 incontro con Mons. Raffaele Russo sull’Amore di Dio


CARITAS parrocchiale

Questo mese raccogliamo

OLIO

per i nostri fratelli che sono nel bisogno Puoi portarlo nel cesto ai piedi dell’altare

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