Corpus Domini – 11 Giugno 2023

Il tuo pane ci porta al cielo

Prima lettura Dt 8,2-3.14-16 – Ti ha nutrito di un cibo, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto.

Salmo responsoriale 147 – Loda il Signore, Gerusalemme.

Seconda lettura 1Cor 10,16-17 – Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo.

Dal Vangelo secondo Giovanni(6,51-58)

In quel tempo, Gesù disse alla folla:

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono.

Chi mangia questo pane

vivrà in eterno».


La corda della dignità

C’era un bambino che tutti i giorni chiedeva un pezzo di pane al nonno, poi lo metteva in tasca e si inoltrava nella foresta per poi riapparire dopo una decina di minuti. Dopo un paio di settimane il nonno incuriosito segue il nipotino e lo vede fermarsi in un pozzo abbandonato, tirato fuori il pezzo di pane lo getta nel pozzo,       rassicurando: «Torno domani non piangere». Il nonno si avvicina e vede in fondo al pozzo un bambino di un’altra tribù che piangendo continuava a dire nel suo dialetto: «Aiuto, ti prego, salvami». Allora il nonno si rivolge al nipotino dicendo: «Che bravo nipotino che ho, che si prende cura di un bambino affamato, ma se conoscessi il suo dialetto, sapresti che lui ogni giorno ti diceva: “Grazie fratellino per il pane, ma la prossima volta, ti prego, porta una corda per tirarmi su!”».

Alcune volte il pane che doniamo ai poveri non è sufficiente, alcune volte i poveri hanno bisogno di una corda, per tirarsi fuori da quel pozzo di povertà che li rende così tristi.

Ti prego Signore, illumina coloro che hanno la possibilità di fabbricare quelle corde per poter sollevare tanti fratelli caduti nel pozzo poco dignitoso della povertà. (Don Luca Murdaca)


1) Come vivo io l’Eucaristia? Una devozione privata o come

           momento di comunione con Cristo e i fratelli?

2) Lascio che il Signore che si dona a me, mi guidi a uscire

           sempre di più dal mio piccolo recinto, a uscire e non aver

           paura di donare, di condividere, di amare lui e gli altri?


Vita di Comunità

ORARIO SS. MESSE :

Domenica:        8.0010.3011.30  all’Oratorio   19.00 –    

 Feriali:             7.30     

Sabato e prefestivi:  18.00

Giovedì              19.00  Adorazione eucaristica e  Vespro.


Ogni lunedì ore 10

incontro con  Mons. Raffaele Russo sull’Amore di Dio


 La Parola di Dio X settimana del T. O.

LUNEDÌ 12 GIUGNO          2Cor 1,1-7; Sal 33; Mt 5,1-12a

MARTEDÌ 13 GIUGNO       2Cor 1,18-22; Sal 118; Mt 5,13-16

MERCOLEDÌ 14 GIUGNO 2Cor 3,4-11; Sal 98; Mt 5,17-19

GIOVEDÌ 15 GIUGNO         2Cor 3,15 – 4,1.3-6; Sal 84; Mt 5,20-26

VENERDÌ 16 GIUGNO        Dt 7,6-11; Sal 102; 1Gv 4,7-16; Mt 11,25-30

SABATO 17 GIUGNO         Is 61,9-11; Cant. 1Sam 2,1.4-8; Lc 2,41-51

Liturgia delle ore            II settimana  del salterio


CARITAS parrocchiale

Questo mese raccogliamo 

BISCOTTI   ( FROLLINI )

per i nostri fratelli che sono nel bisogno

Puoi portarlo nel cesto ai piedi dell’altare